Trova queste 5 lire con delfino e guadagni €3.500: ecco quali

La lira italiana ha costituito per oltre un secolo e mezzo “la moneta” di generazioni intere di italiani, in quanto fin dall’Italia della seconda metà dell’Ottocento è stata la valuta del nostro paese, più volte svalutata, modificata ma mantenuta attiva fino all’arrivo dell’euro, nel 2002. In questo lungo contesto, emissioni come le monete da 5 lire con il delfino sono considerabili storiche.



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La 5 lire è stata a lungo una moneta dall’importante potere d’acquisto ma con la fine della seconda guerra mondiale e con la dismissione delle vecchie emissioni questa moneta è divenuta comune e dal potere d’acquisto limitato.

La Delfino non è stata la prima moneta di tale valore dell’epoca repubblicana, in quanto ha sostituito la variante Uva nel 1950. A partire dal 1951 fino a pochi anni prima della dismissione dell’euro questa emissione è stata regolarmente coniata, anche se la maggior diffusione si è verificata fino agli anni 80.



Il nome deriva ovviamente dalla rappresentazione della moneta, che è costituita proprio da un delfino con al di sopra il valore della moneta ed il simbolo della zecca, una R, oltre all’anno di coniatura. Presente anche la firma dell’incisore Romagnoli, che  ha curato moltissime raffiguraizoni del periodo monarchico e repubblicano.

L’altro lato è facilmente riconoscibile dalla raffigurazione di un timone marittimo, circondato dalla dicitura della repubblica.



Coniata in enormi quantità, alcune annate sono più interessanti di altre come il 1956, anno in cui le monete coniate sono state molte di meno rispetto ad altri periodi e ciò risulta evidente dal valore delle monete che è molto più alto della media.

Un esemplare del 1956 in buono stato vale almeno 60 euro, ma uno in ottime condizioni vale diverse centinaia di euro, mentre in condizioni Fior di Conio, ossia come appena uscite dalla zecca, il valore massimo è addirittura di 3.500 euro.

5 lire