Vecchi termometri, ora sono illegali: ecco cosa rischi se non li butti

La tecnologia ed in generale il progressivo cambiamento legato alle scoperte scientifiche tende a mettere in discussione ciò che corrisponde alla nostra normalità, e ciò può corrispondere anche ad una diversificata forma di concezione delle abitudini. Un esempio è quello dei vecchi termometri utilizzati per misurare la temperatura, indispensabili per comprendere lo stato di salute primario dell’organismo dei mammiferi, esseri umani inclusi, che oggi sono nella quasi totalità dei casi scomparsi e sostituiti da quelli moderni, di uso digitale. Quelli vecchi, che facevano uso di mercurio sono da tempo illegali, per una motivazione precisa, disposta da una legge che è stata concepita oramai più di 10 anni fa.

Vecchi termometri, ora sono illegali: ecco cosa rischi se non li butti

I Vecchi termometri facevano infatti ricorso alla dilatazione termica del mercurio, l’unico metallo pesante che presenta una condizione fisica liquida a temperatura ambiente.

La struttura era sostanzialmente costituita da una forma di “tubo” di vetro che conteneva una quantità definita di mercurio che con la diversa temperatura corporea tende ad allungarsi (in caso di calore in aumento) oppure restringersi in caso di calore in diminuizione.

Essendo costituiti in vetro, da sempre la problematica principale di questi oggetti è la fragilità, condizione che ha portato la graduale sostituzione con strumenti più moderni e sicuri.

Dal 2009 tuttavia secondo una normativa europea la commercializzazione dei vecchi termometri a mercurio è stata vietata in virtù di una pericolosità da sempre conosciuta del mercurio che è fortemente nocivo per la salute, anche se non direttamente ingerito.

Se non accuratamente gestito infatti si può trasformare metilmercurio, che è la principale forma di metallo pesante presente negli organismi ittici, e può anche radicarsi nelle falde acquifere. La gestione dei rifiuti con il mercurio viene destinata principalmente alle aziende che si occupano della gestione di questo metallo, quasi sempre è sufficiente portarlo in farmacia, e non deve essere mai gettato nella spazzatura o ancora peggio nel lavandino.

vecchi termometri

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