Che succede se i tassi dei mutui continuano a salire? “Attenzione”

Come tutti sanno, è stato deciso di aumentare i tassi di interesse dello 0,5%, decisione presa dalla Bce, che cerca in ogni modo di contrastare l’inflazione. C’è da dire però che questa scelta ricade principalmente su chi possiede un mutuo dato che vedranno aumentare gli interessi su di essi.

Che succede se i tassi dei mutui continuano a salire? “Attenzione”

Come stavamo dicendo la Banca centrale ha deciso di aumentare i tassi dello 0,5% ovvero di 50 punti. Questa decisione è stata presa a gennaio per poi essere confermata a febbraio. È però stato chiesto a molte banche di aiutare le famiglie che si ritrovano così con un mutuo pesante.

Con il fallimento della Silicon Valley Bank e poi con la crisi di Credit Suisse la Banca centrale aveva pensato di limitare i tassi, ma così non è stato, infatti essi sono aumentati all’inizio di febbraio. C’è da dire però, che finalmente da qualche mese, la Banca non ha annunciato nessun altro rialzo dato che c’è molta incertezza sul piano economico E quindi serve valutare altre soluzioni per cercare di contrastare le inflazione. In questo caso però bisogna tenere conto anche delle nuove situazioni economiche e finanziarie.

Quindi anche se essa aumenta, non è detto che i tassi continueranno ad essere alzati. Questa notizia viene data dalla stessa Banca centrale che sta cercando un’alternativa valida e dei sostegni, che possano aiutare le famiglie in difficoltà.

A partire dal 22 marzo, i tassi di interesse sono stati aumentati fino al 3.5% e secondo alcuni analisti, però, essi potrebbero aumentare fino al 4%.

Si spera però che nei prossimi mesi potrà essere riportata al 2%, cercando di abbassare anche l’inflazione che presumibilmente nel 2025 sarà del 2,1%.

A causa di questi aumenti, le rate del mutuo potrebbero aumentare anche del 52% in diciotto mesi, ovviamente per chi ha un mutuo variabile. Invece quelli a tasso fisso, non verrano modificati.

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