Voto unanime: cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre

Voto unanime: cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre

Liliana Segre, superstite dell’Olocausto e attiva testimone della Shoah italiana, è stata nominata senatrice a vita dal presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, il 19 gennaio del 2018 “per aver – su legge su Wikipediaillustrato la patria con altissimi meriti nel campo sociale”.

Il nome della Segre è risuonato forte, circa un mese fa, a causa degli insulti razzisti e delle minacce ricevute dalla donna sul web, circostanze che hanno portato all’assegnazione di una scorta personale. Mentre si verificava tale nefanda vicenda, a Campagna emergeva la proposta del consigliere comunale Amedeo Giordano: conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice. “Tale iniziativaha postato lo scorso 12 novembre il sindaco di Campagna, Roberto Monaco – appare estremamente coerente con la storia della nostra Città, che ha già conferito la cittadinanza onoraria (postuma) ai medici Ebrei Max Tanzer e Chaim Pajes, internati a Campagna durante la Seconda Guerra Mondiale”.

L’iter burocratico, dunque, ha seguito il suo corso e due giorni fa (giovedì 5 dicembre) nell’assemblea cittadina è arrivata la proposta ufficiale della maggioranza votata all’unanimità dai rappresentanti del consiglio comunale.

Non mandate i figli in gita ai campi di sterminio. Lì si va in pellegrinaggio. Sono posti da visitare con gli occhi bassi, meglio in inverno con vestiti leggeri, senza mangiare il giorno prima, avendo fame per qualche ora“. Liliana Segre