Vito Avallone: “Un onore portare in giro per il Sud la storia di Campagna”

Vito Avallone: “Un onore portare in giro per il Sud la storia di Campagna”

Quasi un campagnese su quattro, recatosi alle urne per le elezioni Europee dello scorso 26 maggio, ha scelto di scrivere sulla propria scheda elettorale il nome di Vito Avallone. Il candidato del Movimento 5 Stelle ha così ottenuto nel suo paese d’origine 1660 preferenze (più di 18mila totali considerando tutta la Circoscrizione Meridionale).

Il giovane campagnese, davanti ad un riconoscimento così importante, ha voluto ringraziare chi ha deciso di dargli fiducia e lo ha fatto con un messaggio social postato sui propri canali. Ecco le sue parole, ricche di riferimenti verso i suoi concittadini e di amore per la sua città natale:

Quando finisce una bellissima avventura come questa non si sa mai cosa dire. Vi scrivo da casa, con la febbre. Perdonatemi se ancora non ho risposto alle innumerevoli telefonate, nelle prossime settimane vi chiamerò uno ad uno.

A trent’anni sono stato il primo candidato al Parlamento Europeo della storia del mio comune ed è stato un onore portare in giro con me per il Sud la storia di Campagna. Probabilmente a Campagna sono il più votato di sempre per numero di preferenze personali e questo mi rende ancora più orgoglioso.

Grazie agli oltre 18mila cittadini che hanno scritto il mio nome sulla scheda elettorale. Grazie ai miei amici che mi hanno aiutato e mi hanno spronato ad andare sempre avanti. Senza di voi nulla di tutto quello che abbiamo fatto sarebbe stato possibile. Alcuni vostri messaggi mi hanno davvero emozionato. Purtroppo il risultato che speravamo non è arrivato ma vi prometto che andrò avanti con la stessa voglia di sempre. Sarà un nuovo inizio.

Come MoVimento dobbiamo ripartire dai territori e dalle famose parole guerriere. Ci deve contraddistinguere l’umiltà, l’ascolto e la voglia di lavorare ma soprattutto si devono valorizzare gli attivisti. Siamo una bella Comunità di persone che vogliono cambiare in meglio il nostro Paese, ma abbiamo bisogno di organizzarci.

Buon lavoro ai nuovi eletti e un saluto ai miei compagni di viaggio candidati. Sono felice di aver condiviso con voi un percorso insieme. Alle prossime battaglie.

Vito”.