Vella contro Lembo e opposizione: “Monaco presidente sarebbe un orgoglio…”

Vella contro Lembo e opposizione: “Monaco presidente sarebbe un orgoglio…”

Poche ore e si conoscerà il nuovo presidente della provincia di Salerno. Alle urne si recheranno i sindaci e i consiglieri comunali dei 158 comuni salernitani tra le ore 8:00 e le ore 20:00, pronti a scegliere tra il sindaco di Campagna, Roberto Monaco (appoggiato dall’intero centrodestra), e il primo cittadino di San Valentino Torio, Michele Strianese (candidato del Partito Democratico).

I consiglieri di opposizione campagnesi (Andrea Lembo, Giulia Montera, Massimo D’Ambrosio e Davide Buccella, escluso Mauro Rizzo) hanno ufficialmente preso posizione attraverso un comunicato apparso diversi giorni fa sul quotidiano La Città di Salerno: il gruppo “Lembo Sindaco”, infatti, ha dichiarato che non voterà Monaco ma appoggerà il candidato del PD.

Gli esponenti della minoranza hanno, inoltre, precisato i motivi della loro scelta: “Il sindaco tenta di acquisire credito politico nei confronti del centrodestra salernitano, probabilmente in previsione di una sua futura avventura come candidato alle regionali del 2020. Campagna, in caso di sua elezione, avrebbe un primo cittadino part-time”.

Oltre al danno per l’inerzia amministrativa finora dimostrata – hanno continuato i consiglieri di minoranza – si aggiungerà la beffa di un presidente della provincia concentrato ancora di più solo su se stesso e sulle sue prospettive di carriera politica. Un pessimo amministratore per il comune non potrà mai trasformarsi in un ottimo amministratore per la nostra provincia”.

Parole che non hanno lasciato indifferenti diversi esponenti politici vicini al primo cittadino, tra cui Francesco Vella, consigliere politico del sindaco ed esponente di “Obiettivo Comune x Campagna”. Vella ha risposto al comunicato dei consiglieri di opposizione senza troppi giri di parole:

Per poter diventare Presidente della Provincia devi essere Sindaco.

È la legge che lo impone. Il Consigliere Lembo (e con lui parte della minoranza) forse dimentica che questo è stato un altro ‘regalino’ del suo partito, cioè il PD, che mentre era al Governo (senza neppure essere stato eletto dal popolo) ha modificato con Renzi e Del Rio la legge di elezione di Presidenti e Consigli Provinciali, trasformandole in elezioni di secondo livello e togliendo il diritto di voto ai cittadini.

Fossi stato Consigliere di opposizione e del PD, oggi mi sarei guardato bene da questo incauto tentativo di delegittimazione. Piuttosto, avrei scisso il momento elettorale appena trascorso (ricordiamo ancora tutti gli inviti al voto per l’importanza di avere una Provincia o una Regione ‘amica’) da quello politico, e avrei votato senza alcun dubbio nel solo interesse della Città, per un Campagnese come Presidente di Provincia. Un vero Campagnese dovrebbe dirsi onorato per questa opportunità, non tentare di impedirla.

Quindi, se il richiamo è alla coerenza e al senso di responsabilità, lo si rivolga allora a tutti quei Consiglieri (anche se di opposizione) che non hanno alcuna tessera di partito in tasca ma che non si rivedono nelle politiche di gestione provinciale e nazionale adottate in questi anni, votando per Roberto Monaco. Roberto Monaco presidente della Provincia sarebbe motivo di orgoglio per tutti i Campagnesi.

Votando Per una Provincia #UNICA con Roberto Monaco PRESIDENTE!”.