Valori venali, sorridono i cittadini: ricalcolo e riduzione del 50%

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Lo scorso 21 febbraio è stata una data sicuramente molto importante per diversi campagnesi e, soprattutto, per il portafoglio degli stessi. Infatti, presso l’aula consiliare “S. Pertini” si è tenuto un importante consiglio comunale monotematico, chiesto dalla minoranza, che affrontava le criticità rinvenute dai campagnesi per via dei valori venali assegnati in malomodo.

L’argomento è estremamente complesso e, se vi ricordate, sul finire di gennaio venne affrontato – per quelle che sono le nostre possibilità e conoscenze tecniche sull’argomento – anche da noi de Il Dunque attraverso la voce di un membro del comitato IL Giusto Valore comitato cittadino spontaneo”.

Finalmente, però, dopo il consiglio comunale sopra menzionato, pare che il comune abbia trovato una soluzione che accontenti gran parte dei cittadini coinvolti in tale situazione. In realtà, però, bisogna segnalare il grande pressing effettuato su tale problema dalla minoranza, in modo particolare da Andrea Lembo, Giulia Montera, Mauro Rizzo e Davide Buccella.

Questi ultimi, infatti, hanno ascoltato le criticità dei cittadini in merito a tale problematica e, in un secondo momento, hanno chiesto questo incontro sia per cercare di far maggior chiarezza su questa delicatissima situazione, sia per collaborare con l’attuale maggioranza affinché venisse trovata una soluzione che potesse agevolare, per quanto possibile, le tasche dei campagnesi, soprattutto le fasce più deboli.

Durante il consiglio comunale, dunque, pare che una soluzione sia stata effettivamente trovata. Difatti, il comunicato apparso sulla pagina Facebook “Sindaco di Campagna” afferma che:

“Con un provvedimento senza precedenti […], l’Amministrazione Comunale di Campagna guidata dal sindaco Roberto Monaco riduce i valori venali dei terreni edificabili ai fini IMU mediamente del 50% (2019).
Il sindaco Monaco ha dichiarato: ‘ringrazio i
consiglieri comunali di maggioranza e gli assessori comunali
che, tutti insieme, hanno collaborato per arrivare a questo provvedimento unico nel panorama nazionale. Allo stesso modo voglio ringraziare gli uffici comunali (tecnici e finanziari) per l’intenso e proficuo lavoro svolto’”.

E’ stato, però, importante anche il ruolo svolto dalla minoranza perché ha chiesto e ottenuto questo incontro per provare a risolvere la questione. Infatti, i due consiglieri della minoranza, Lembo e Montera, sulla questione dei meriti per la soluzione trovata tengono a sottolineare che “il sindaco, attraverso la sua pagina Facebook, vanta il grande risultato di aver ridotto del 50% tali valori. In realtà, i valori da cui si era partiti erano dei valori che erano stati determinati in maniera erronea e questo è stato ammesso dallo stesso sindaco e dalla maggioranza nell’ultimo consiglio. Quindi quello a cui noi assistiamo oggi è semplicemente aver messo una ‘pezza’ agli errori commessi dall’attuale amministrazione cinque anni fa. L’unico grande risultato dell’amministrazione è quello di aver creato caos e disagio tra i cittadini”.

Inoltre, la consigliera Montera ha affermato: “Per quanto riguarda gli accertamenti, l’assessore alle finanze ha garantito che chi non era a conoscenza del cambio di destinazione d’uso non è tenuto a pagare né le more né gli interessi. Questo vale per quanto riguarda le annualità dal 2013 al 2017. Questo non vale nel 2018 perché i termini per pagare l’imposta dovuta scadono il 16 giugno prossimo”.

Detto ciò, i meriti per aver trovato questa soluzione a chi si devono? Alla minoranza che ha preso a cuore il problema e ha pressato il sindaco o all’attuale maggioranza che ha trovato una soluzione che prima sembrava impossibile, o quasi, da trovare?

Ognuno di noi è libero di attribuire i meriti o i demeriti alle due fazioni contrapposte – è il gioco delle parti – che, comunque, in qualche modo hanno collaborato per sistemare la situazione. Sicuramente, però, tra i due “litiganti” a godere sono stati i cittadini campagnesi, perché sono stati ridotti questi valori e, finalmente, sono stati stabiliti in base ad un dato preciso, concreto ed oggettivo.