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Isola del Giglio: ecco il borgo e le spiagge che meritano il viaggio
L'Isola del Giglio affascina con il suo borgo pittoresco, le spiagge cristalline e una natura protetta che copre circa il 50% della superficie. Se…
L’Isola del Giglio affascina con il suo borgo pittoresco, le spiagge cristalline e una natura protetta che copre circa il 50% della superficie. Se sogni una vacanza tra mare limpido, scorci da cartolina e sapori autentici, qui trovi tutto ciò che desideri. Dalle passeggiate tra le vie colorate del borgo di Giglio Porto alle calette raggiungibili solo a piedi o in barca, ogni angolo invita alla scoperta.
Quali sono le principali attrazioni del borgo di Giglio Porto?
Giglio Porto è il cuore pulsante dell’isola toscana, un piccolo borgo di pescatori che conserva l’autenticità di un tempo. Passeggiando sul lungomare scopri case dai colori pastello affacciate sul porticciolo, negozi di artigianato e ristorantini dove gustare pesce fresco. Da non perdere la Torre del Saraceno, costruita nel XV secolo per difendere l’isola dalle incursioni piratesche: oggi regala una vista impagabile sul mare.
Per chi ama le atmosfere genuine, il mercato locale offre prodotti tipici come il miele gigliese e il vino Ansonaco. Il molo è perfetto per una passeggiata serale, tra barche ormeggiate e tramonti infuocati. Se sei curioso di storia, visita l’antica Chiesa dei Santi Lorenzo e Mamiliano, che custodisce reliquie e opere d’arte legate alla tradizione isolana.
Il borgo di Giglio Porto è anche punto di partenza per escursioni in barca: puoi esplorare calette nascoste, fare snorkeling o raggiungere le spiagge più suggestive dell’isola.
Dove trovare le migliori spiagge dell’Isola del Giglio?
L’isola vanta circa 10 spiagge principali, ognuna con caratteristiche uniche. La più famosa è Campese, ampia, dorata e baciata dal sole fino al tramonto. Qui il fondale degrada dolcemente, ideale per famiglie e per chi cerca relax. Sullo sfondo domina la Torre Medicea, simbolo del luogo.
Se ami le spiagge più raccolte, Cannelle e Caldane sono due perle di sabbia chiara e acqua trasparente, circondate dalla macchia mediterranea. Raggiungi Cannelle a piedi dal porto in circa 15 minuti, mentre Caldane è accessibile via mare o con un sentiero panoramico di 20 minuti. Un vero paradiso per chi desidera quiete e natura intatta.
Tra le spiagge dell’Isola del Giglio, meritano una menzione anche Arenella, perfetta per lo snorkeling, e le piccole calette di sassi nascosti tra le scogliere, spesso raggiungibili solo in barca o con brevi trekking. In alta stagione, i servizi turistici e i lidi aprono da maggio fino a settembre: troverai ombrelloni, bar e noleggio attrezzature.
- Campese: la più grande, ideale per tramonti e sport acquatici
- Cannelle: sabbia fine, vicina al porto
- Caldane: selvaggia, accessibile a piedi o in barca
- Arenella: piccola, acque cristalline
Molte spiagge sono libere, alcune attrezzate, altre completamente immerse in aree protette: qui la natura domina incontrastata.
Quali attività fare sull’Isola del Giglio?
L’Isola del Giglio offre molto più che solo bagni di sole. L’acqua trasparente invita a immersioni e snorkeling: i fondali ospitano una ricca biodiversità, pesci colorati e gorgonie. Se ami le escursioni, i sentieri panoramici collegano i borghi dell’isola e offrono viste spettacolari sull’Arcipelago Toscano.
Un itinerario consigliato è quello che porta da Giglio Porto a Giglio Castello, borgo medievale arroccato a 400 metri di quota. Qui, passeggi tra mura antiche, vicoli lastricati e botteghe artigiane. Dall’alto, lo sguardo spazia su vigneti terrazzati e mare blu.
Per chi cerca esperienze autentiche, da maggio a settembre puoi partecipare a degustazioni di vini locali, feste tradizionali e laboratori di cucina. Il kayak è molto praticato: esplora le coste frastagliate e scopri piccole baie accessibili solo dall’acqua. Anche la pesca sportiva e il trekking nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano sono attività molto apprezzate.
- Snorkeling e diving nei fondali protetti
- Escursioni a piedi tra Giglio Porto, Castello e Campese
- Gite in kayak e pesca sportiva
- Degustazioni e tour enogastronomici
Grazie alla superficie protetta che copre metà dell’isola, la flora e la fauna qui sono straordinariamente preservate. Rispetta l’ambiente e goditi la bellezza autentica di questo angolo di Toscana.
Come arrivare all’Isola del Giglio e consigli per la visita?
L’isola è raggiungibile solo via mare, con traghetti in partenza ogni giorno da Porto Santo Stefano (Monte Argentario). Il viaggio dura circa un’ora e offre panorami mozzafiato sulla costa e sulle isole vicine. I biglietti si possono acquistare online o direttamente al porto, ma in estate meglio prenotare in anticipo per garantirsi un posto.
Una volta sbarcato a Giglio Porto, puoi muoverti a piedi, con autobus locali o noleggiando scooter ed e-bike. L’isola è piccola: in pochi minuti raggiungi le principali spiagge e i borghi. Ricorda che nei mesi estivi (da maggio a settembre) i servizi turistici sono tutti attivi, con lidi, noleggi, ristoranti e guide ambientali.
Per vivere al meglio il turismo sull’Isola del Giglio, porta scarpe comode per camminare e maschera per esplorare i fondali. Se vuoi scoprire le calette più nascoste, valuta il noleggio di una piccola barca. Rispetta le regole delle aree protette: non raccogliere piante, non disturbare la fauna e limita l’uso dell’auto privata.
Il periodo migliore per visitare il Giglio va da maggio a settembre, quando le temperature sono miti e il mare è perfetto. In bassa stagione trovi più tranquillità, prezzi più bassi e la natura in fiore.
Preparati a lasciarti sorprendere da un’isola che, pur piccola, offre esperienze indimenticabili tra mare, storia e natura. Il borgo di Giglio Porto e le sue spiagge ti aspettano per una vacanza all’insegna della bellezza autentica.
Paolo Ferrante
Food & Travel Writer, Sommelier AIS
Giornalista enogastronomico e Sommelier certificato AIS (Associazione Italiana Sommelier). Da 10 anni percorre l'Italia e l'Europa alla scoperta di cantine, trattorie autentiche e tradizioni culinarie locali. Scrive reportage che uniscono viaggio e gastronomia, consigliando itinerari costruiti attorno alle eccellenze del territorio — dalla degustazione in cantina alla sagra di paese.



