Altri tre punti: l’U.S. Zone Alte Quadrivio subito in testa al campionato

Altri tre punti: l’U.S. Zone Alte Quadrivio subito in testa al campionato

La classifica, dopo due sole giornate, conta poco. Intanto, però, noi campagnesi la guardiamo e ce la godiamo: l’U.S. Zone Alte Quadrivio è al primo posto del campionato di Seconda Categoria (girone I) con sei punti conquistati su sei a disposizione, sette reti messe a segno a dispetto delle due subite.

Lì, sul gradino più alto, dunque, ci sono i ragazzi di mister Genesio Facenda, reduci da una bella prestazione sfornata in casa, presso il “Dony Rocco”, contro il Certosa di Padula (la prima partita aveva visto la vittoria contro lo Sporting Buccino per 3-1). Un netto 4-1 firmato Daniel Pierro, autore di una splendida tripletta davanti al pubblico di casa (il bomber dei gialloverdi è arrivato già a cinque gol in due partite di campionato) e al magistrale colpo di Caponigro direttamente da calcio d’angolo.

Una striscia vincente ancora più lunga se si considerano i due match disputati in Coppa Campania: 4-1 all’Olevanese e 7-0 all’Atletico San Gregorio. Insomma, i giocatori dei presidenti Catalano e Marcantuono scendono in campo e vincono. Sempre.

Il Dunque, dopo questa prima parte brillante di stagione, ha contattato il direttore sportivo dell’U.S. Zone Alte Quadrivio, Gelsomino Tommasiello, gentilissimo nel rilasciarci una breve dichiarazione sul fantastico momento che sta vivendo la squadra: “La stagione è iniziata benissimo: facciamo tanti gol e ne subiamo pochissimi. Questo è merito dei giocatori e dell’intero staff. Noi società crediamo in questo importante progetto, crediamo che questa possa essere una stagione bella e piena di soddisfazioni. Abbiamo assemblato un bel gruppo e i ragazzi vogliono togliersi delle soddisfazioni”.

Tommasiello conclude il suo intervento parlando degli obiettivi stagionali e ringraziando chi si cela dietro questi ottimi risultati: “Non possiamo parlare già di vittoria finale del campionato, siamo solo all’inizio e la strada è ancora lunghissima. Vedremo più avanti dove saremo e capiremo bene qual è la nostra dimensione. E poi lo sappiamo: l’appetito viene mangiando. Ci tengo a ringraziare tutta la società per gli sforzi che quotidianamente fa per permettere che questo sogno continui”.