Terremoto centro Italia: raccolta di beni anche a Campagna

Terremoto centro Italia: raccolta di beni anche a Campagna

In questo momento, a più di 17 ore dal sisma, si contano oltre 120 morti. Una tragedia immane. Il terremoto che la scorsa notte si è verificato nel cuore dell’Italia, al confine tra Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria, ha lasciato dietro di sé morte e distruzione.

Campagna, nel suo recente passato, ha sfortunatamente conosciuto la drammaticità di un evento di tale portata. Ancora oggi, infatti, la nostra città porta i segni lasciati da quei pochi secondi da incubo; ma, ancora di più, sono i campagnesi (chi personalmente, chi tramite il racconto di chi c’era) ad avere ben impresso nel cuore il dolore per quel maledetto 23 novembre 1980.

Oggi, memori di quanto vissuto sulla nostra stessa pelle, un gruppo di cittadini della nostra Campagna ha deciso di non restare a guardare. L’intenzione è di organizzare una raccolta di viveri e vestiti da donare alle popolazioni colpite del centro Italia.

Valerio Paldo, Adelfio Pierro, Carmine Polisciano e Giuseppe Amoruso, tramite un avviso comparso nel noto gruppo Facebook denominato “Haccampagna facciamo cose e le pubblichiamo”, hanno dato vita alla lodevole iniziativa invitando tutti alla partecipazione.

Ecco l’annuncio pubblicato dal signor Valerio Paldo:

“Haccampagnesi cari,   

insieme con l’amico Adelfio Pierro, l’amico Carmine Surcion Polisciano, l’amico Giuseppe Amoruso e chiunque abbia voglia di darci una mano, stiamo organizzando una raccolta di viveri e vestiti da donare alle popolazioni colpite dal gravissimo sisma. Servono in primis un posto o un luogo dove effettuare lo stoccaggio: chiunque di voi abbia a disposizione un locale o un magazzino, mi contatti in privato. La promessa è che lo tratteremo come se fosse nostro.

Poi servono queste cose: cibi a lunga conservazione, zucchero, sale, tonno, fagioli, carne in scatola, latte, latte per neonati, creme, pappine, omogeneizzati e pannolini, biscotti, fette biscottate, pasta, caffè, marmellata; prodotti per l’igiene personale come carta igienica, sapone, tovaglioli, shampoo, bagno schiuma, asciugamani, accappatoi, dentifrici, spazzolini, indumenti in ottimo stato, biancheria intima, maglioni, scarpe, pantaloni, giacche a vento. Per cortesia copiate ed incollate questo post per avere la diffusione massima e la massima partecipazione. Mentre lo fate ricordatevi cosa abbiamo passato noi quando il terremoto bussò alla nostra di porta”.

L’appello ha immediatamente trovato riscontro positivo in moltissime persone, mobilitatesi per contribuire attivamente all’iniziativa: Modesto Mirra, Massimino Caloia, Paolo Luongo, Vito Cerro, Christian Plaitano e Maria Giovanna Polisciano sono stati tra i primi ad accogliere l’invito e a mettersi subito in azione. Grazie alla collettiva collaborazione, dunque, ci sono volute pochissime ore per trovare un centro di raccolta dei beni identificato con la chiesa di “San Giuseppe e San Michele Arcangelo” del Quadrivio, che resterà aperta ogni giorno, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, grazie alla disponibilità della signora Giuseppina Luongo Torres e al parroco Don Antonio Ragone.

I volontari, inoltre, hanno già programmato per il prossimo sabato (in mattinata) una loro presenza presso tutti i supermercati della città, pronti a raccogliere di persona altre donazioni.