La Samara “made in Campagna” è diversa: selfie e divertimento nel corso

Paura, terrore, spavento, tranquillità messa in pericolo da un gioco diventato pericoloso. Questo è quanto sta avvenendo in tutta Italia, anche nel salernitano, con la “Samara Challenge”. In pratica, alcuni ragazzi si divertono nel travestirsi da Samara, personaggio del film horror “The Ring”, spaventando così gli inconsapevoli passanti, spesso impauriti e incapaci di controllare le proprie reazioni.

Samara, ieri sera, è arrivata anche a Campagna. Paura e spavento anche lungo corso Umberto I? Macché. La Samara “made in Campagna” è diversa da tutte le altre. Un gioco scherzoso che, come è giusto che sia, è rimasto tale, visto che la ragazzina di “The Ring” era accompagnata da un folto corteo di giovanissimi, pronti a scattare innumerevoli foto con lei, a postare video sui vari social in cui la parola d’ordine era una: divertimento.

L’idea è venuta a due mamme campagnesi, in arte “Anna&Katia”, pronte a sdrammatizzare quanto successo altrove con il fenomeno “Samara”. Riderci su per stemperare gli animi, per far capire ai bambini che un personaggio di un film (diventato famoso tra i più piccoli anche per un videogioco a lei intitolato) deve restare tale, senza nessuna relazione con la realtà. Vedere Samara in un contesto allegro e divertito ha automaticamente cancellato la figura horror e paurosa nata dalla mente di Gore Verbinski (regista).

Insomma, tra una risata e l’altra, la paurosa Samara ha perso tutto il suo orribile fascino una volta arrivata a Campagna. Campagna, il paese del fuoco e dell’acqua, capace di trasformare un’inquietante ragazzina uscita da un film horror in una tenerissima amica di selfie.

Foto: Gelsomino Palladino (Gelsomino Palladino Photography)