Monaco candidato alla provincia: i campagnesi (quasi tutti) sono entusiasti

Monaco candidato alla provincia: i campagnesi (quasi tutti) sono entusiasti

Roberto Monaco, tra pochissimi giorni, potrebbe diventare il nuovo presidente della provincia di Salerno. Mercoledì prossimo (31 ottobre), infatti, saranno svolte le elezioni che vedranno impegnati alle urne i consiglieri comunali e i sindaci dei 158 comuni della provincia.

Monaco, sindaco di Campagna, potrebbe dunque compiere un passo importante verso traguardi politici prestigiosi. Ma i cittadini campagnesi cosa pensano al riguardo? I social, come spesso accade nell’attuale mondo virtuale, sono una fonte preziosa per capire l’umore della cittadinanza.

L’annuncio ufficiale della candidatura, avvenuto sui vari canali social del primo cittadino, ha scatenato una lunghissima serie di commenti dei campagnesi, pronti a fare gli auguri al loro sindaco e ad esprimere il proprio compiacimento per un possibile incarico di Monaco come presidente della provincia.

Occorre un bravo timoniere, serio, competente e capace – si legge nei commenti comparsi sul profilo ufficiale “Roberto Monaco” -. E questo è Roberto Monaco, senza nulla togliere agli altri competitori. Credo che Roberto sia davvero la persona giusta”. “Sindaco, un grande in bocca al lupo – ha postato un altro cittadino -: guardare in alto e costruire in basso potrebbe essere vincente”. In centinaia, inoltre, hanno commentato con un semplice “in bocca al lupo” ottenendo il ringraziamento da parte del vincitore delle ultime elezioni campagnesi.

In questo scenario di emozione e di pareri positivi, è emersa la posizione dei consiglieri di opposizione del comune di Campagna (Andrea Lembo, Giulia Montera, Massimo D’Ambrosio e Davide Buccella, punto di vista non condiviso da Mauro Rizzo), i quali hanno spiegato i motivi per i quali daranno la loro preferenza al candidato del centrosinistra (attuale sindaco di San Valentino Torio), Michele Strianese. Sarebbe deleterio per Campagna, secondo la minoranza, in caso di elezione avere un primo cittadino part-time, considerato anche il fatto che “un pessimo amministratore per il comune non potrà mai trasformarsi in un ottimo amministratore per la nostra provincia”.

Nel frattempo, tra le diverse prese di posizione ha fatto “rumore” sui social una lettera scritta e pubblicata da un campagnese da sempre impegnato in campo politico e schierato con il centrodestra. Cristian Viglione, residente nel cuore del centro storico, si definisce uomo di “destra” da sempre, ostile nei confronti di una politica che si sta sempre di più allontanando dal territorio.

Ecco il suo intervento incentrato sul centrodestra salernitano e, ovviamente, sulla candidatura di Roberto Monaco:

Lettera aperta alle anime di centrodestra della Città di Campagna

Oggi mi trovo a scrivere perché costretto da una morsa ideologica che proprio non mi dà pace. In merito alla candidatura del nostro Sindaco Roberto Monaco e il suo ennesimo accostamento all’area di centrodestra, una persona che da sempre lotta, crede e si batte per tali valori non può restare zitta, non più. Non entrerò nei meriti o capacità amministrative, ma di sicuro non starò a guardare la vicenda politica.

Innanzitutto vorrei capire i criteri di scelta di un candidato Presidente di un organo importante come la Provincia di Salerno che si definisce per sua stessa ammissione un politico di area civica senza tessere di partito (ma sappiamo bene i suoi trascorsi nel PDS prima e nell’Ulivo poi) in tasca come possa essere sostenuto dalle federazioni della coalizione di centrodestra. Inoltre – e soprattutto – vorrei chiedere ai Presidenti delle federazioni provinciali di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia se hanno consultato prima i rispettivi organi direttivi cittadini e delle proprie federazioni.

Ancora una volta siamo qui ad analizzare come la politica, specialmente la nostra, abbia smesso di ascoltare i territori, le sezioni, gli iscritti e le loro idee, proposte e vedute, per chi come me, ha passato e sta passando la sua vita nel credo di destra e di tutto ciò che ne comporta. Questo, signori miei, è uno schiaffo morale vero e proprio, verso chi coerentemente ha fatto e fa tuttora il proprio percorso.

Allora…adesso, in questo istante, mi rivolgo alle anime di centrodestra: non restate in silenzio, non date per buono qualsiasi cosa fanno questi signori, riaccendete gli animi, non credete a chi vi dice che i partiti o gli ideali sono finiti, sono coloro i quali giocano a fare i saltimbanco, ci sta ancora chi non si gira dall’altra parte, c’è ancora chi crede e combatte e chi ancora oggi, nonostante tutto, si prodiga e dà la sua disponibilità a costruire una corrente, una linea che non cambi né pensiero né ideali dipendentemente dalle opportunità elettorali.

D’altronde si sa, chi non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee o non vale nulla lui o non valgono nulla le sue idee diceva il gran Maestro, chi si nasconde dalle sue idee e dal suo credo, chi non è capace di mostrarsi, beh, a me non suscita né simpatie né fiducia”.

Sperando in tempi migliori.

Cristian Viglione”.