Lembo, questione acqua: “Le analisi sono state fatte lo scorso 10 settembre”

Lembo, questione acqua: "Le analisi sono state fatte lo scorso 10 settembre"

E’ risaputo che a Campagna, paradossalmente – ricordo che tale comune è rinomato per essere la “città dell’acqua e del fuoco” -, il tema idrico ha da sempre suscitato polemiche, nonché creato diversi grattacapi ai cittadini. Difatti, da ieri non si fa altro che discutere dell’episodio relativo al divieto dell’uso dell’acqua erogata per uso potabile.

Dopo la prima segnalazione pervenutaci ieri da parte dell’amministrazione comunale, qualche ora fa è stato comunicato un ulteriore avviso in cui è stato descritto il problema della questione: “Nei campioni d’acqua analizzati è stata riscontrata una carica batterica microbiologica che non genera manifestazioni cliniche di rilievo”, si legge testualmente.

Puntuale è arrivato anche il commento del consigliere di minoranza, Andrea Lembo, che, documentando il tutto – sposano appieno le sue parole anche gli altri due colleghi seduti tra i banchi dell’opposizione, Giulia Montera e Mauro Rizzo -, ha sottolineato come le analisi dell’acqua siano state fatte lo scorso 10 settembre, rese note all’amministrazione il 16 settembre e comunicate ai cittadini nella giornata ieri.

Lembo, questione acqua: “Le analisi sono state fatte lo scorso 10 settembre” Lembo, questione acqua: “Le analisi sono state fatte lo scorso 10 settembre” Lembo, questione acqua: “Le analisi sono state fatte lo scorso 10 settembre”

Ecco le parole del consigliere:

“Stamattina mi sono recato al comune, come annunciato, per prendere visione dei documenti relativi alla contaminazione dell’acqua resa nota solo ieri da un’ordinanza del Sindaco Monaco. Dalle analisi condotte dall’Arpa, emergono contaminazioni microbiologiche di batteri coliformi (per chi volesse approfondire, pubblico le analisi trasmesse dall’ASL all’amministrazione – foto allegate -).

Come se ciò non bastasse, a turbarmi maggiormente è stata la scoperta del fatto che le analisi sono state fatte il 10 settembre e rese note all’amministrazione comunale il 16 settembre, ossia più di 15 giorni fa!

Ci chiediamo (e chiederemo formalmente per iscritto): perché il Sindaco ha atteso più di 15 giorni per comunicare questo problema ai cittadini e adottare l’ordinanza di divieto d’uso dell’acqua erogata dal civico acquedotto per uso potabile? Perché si è consentito che i cittadini fossero esposti al pericolo dell’acqua contaminata per così tanto tempo, senza fornire nessuna informazione (pur avendola)? Chi risponde degli eventuali danni alla salute dei cittadini che questa tardiva decisione può avere causato, soprattutto ai soggetti più deboli (immunodepressi, anziani, bambini)?

Andremo in fondo alla vicenda, con tutti i mezzi a disposizione, per chiarire alla città le responsabilitàdi tale gravissimo e, ad oggi, ingiustificato ritardo. Lo sappiano coloro che, anche stamattina, si affannavano a tacciarci di allarmismo nei messaggi privati inviati ai cittadini preoccupati. La salute pubblica non è un tema sul quale si può consentire incompetenza, negligenza e superficialità nell’adozione dei provvedimenti necessari.
Come consiglieri di opposizione – conclude Andrea Lembo –, saremo sempre vigili controllori dell’operato di chi amministra”.

Foto e fonte: profilo Facebook “Andrea Lembo”