Intervento del NAS nel salernitano: sequestrati alimenti e chiuse attività

Intervento del NAS nel salernitano: sequestrati alimenti e chiuse attività

I carabinieri del NAS di Salerno sono intervenuti sul territorio salernitano per prevenire e reprimere gli illeciti in materia sanitaria ed alimentare. Il sito d’informazione StileTv ha riportato i comuni dove gli agenti sono intervenuti e quali azioni illegali sono riusciti a scoprire.

A Salerno, Angri e Cava De’ Tirreni – si legge -, tre ambulatori odontoiatrici erogavano prestazioni sanitarie servendosi di strutture non idonee, in quanto carenti di titoli autorizzativi e dei requisiti strutturali e tecnologici previsti dalla normativa di settore. Immediate le sospensioni e i sequestri dei centri, allo scopo di tutelare l’incolumità degli ignari pazienti che fiduciosamente si sottoponevano alle cure dei sanitari”.

Nell’ambito della sicurezza alimentare, “il NAS di Salerno, dopo aver controllato esercizi di ristorazione, panificazione, pasticcerie, macellerie, bar e rivendite di alimenti ubicati in Salerno, Battipaglia, Campagna, Pagani, Mercato San Severino, Auletta, Fisciano, Roccabascerana (AV), Montesarchio (BN), S. Agata dei Goti (BN) e Solofra (AV), ha sequestrato oltre 1.600 kg di alimenti non tracciati”.

L’azione del NAS ha portato anche alla chiusura di diversi bar e pasticcerie salernitane a causa delle precarie condizioni igienico-sanitarie e strutturali, mentre a Torchiara, Salerno e Mercogliano (AV) sono state scoperte e sequestrate circa 400 confezioni di integratori alimentari e dispositivi medici contraffatti, “pronti per essere immessi sul mercato, acquistati ed assunti dagli ignari acquirenti”.

Fonte: www.stiletv.it