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Idratazione durante la corsa: quanto bere senza appesantire lo stomaco

Pietro Moncalvodi Pietro Moncalvo· 18/08/2026 11:46
Idratazione durante la corsa: quanto bere senza appesantire lo stomaco

La corsa richiede una strategia di idratazione intelligente. Non si tratta solo di bere, ma di bere nel modo giusto, al momento giusto, nella quantità giusta. Ho visto troppi runner principianti affrontare i primi chilometri con una bottiglia da mezzo litro in mano, consapevoli che è "importante bere", ma ignari di quanto questo peso extra rallenti le gambe e appesantisca lo stomaco. La vera sfida non è trovare acqua, ma trovare l'equilibrio tra il bisogno fisiologico e il comfort durante la corsa.

Quanta acqua bere durante la corsa

La quantità ideale dipende da diversi fattori: il vostro peso corporeo, la durata della corsa, la temperatura e l'umidità dell'ambiente, il vostro tasso di sudorazione personale. Non esiste una regola universale, nonostante molti credano il contrario. Un runner di 60 kg che corre a ritmo lento al fresco del mattino ha esigenze completamente diverse rispetto a un atleta di 85 kg che affronta una mezza maratona in estate.

La linea guida più affidabile proviene dalle ricerche sportive: bere tra 150 e 250 millilitri ogni 15-20 minuti di corsa, a seconda delle condizioni. Per le corse brevi, sotto i 60 minuti, spesso l'acqua pura è sufficiente. Per sessioni più lunghe, iniziate a considerare bevande con sali minerali e carboidrati, che aiutano l'assorbimento e mantengono stabile l'energia.

Mi è capitato di recente di incontrare un lettore che si lamentava di crampi durante le sue corse di 90 minuti. Beveva regolarmente, ma solo acqua. Le sue gambe crampi arrivavano puntualmente verso il 70esimo minuto. Abbiamo modificato solo la bevanda, aggiungendo una piccola quantità di sali minerali, e il problema è scomparso. La quantità d'acqua era corretta, ma mancava l'elemento che facilitava l'assorbimento.

Gli errori comuni che appesantiscono lo stomaco

Il principale errore è bere troppo, troppo velocemente. Lo stomaco di un runner non è uno zaino dove depositare acqua. È un organo che durante la corsa devia il suo flusso sanguigno per aiutare i muscoli. Quando lo sovraccarichiamo, la digestione rallenta, la pressione gastrica aumenta e il risultato è quella sensazione di peso che rovina la prestazione.

Secondo errore: bere bevande fredde subito prima o all'inizio della corsa. Sembra rinfrescante, ma provoca una contrazione dello stomaco e rallenta lo svuotamento gastrico. Le bevande a temperatura ambiente, o leggermente fresche, sono assorbite molto più velocemente.

Terzo errore, spesso sottovalutato: la scelta della bevanda sbagliata. Quelle troppo concentrate in zuccheri, con troppi additivi o gassate, irritano la mucosa gastrica durante lo sforzo. Evitate anche le bevande contenenti caffeina prima di una corsa lunga, perché aumentano la disidratazione a livello cellulare.

Il quarto errore è banale ma frequente: aspettare di avere sete per bere. La sete arriva quando siete già in uno stato di disidratazione iniziale. Durante la corsa, dovete bere prima di avere sete, seguendo un programma predefinito, non le sensazioni del momento.

La strategia pratica che funziona

Nei primi 20-30 minuti di corsa, non abbiate fretta. Lo stomaco ha appena iniziato a lavorare in modalità "sforzo", il vostro corpo ancora non suda massicciamente e le scorte idriche sono ancora adeguate. Sorseggi piccoli, non grandi sorsi. Massimo 50-100 millilitri ogni 15 minuti.

Dopo i 30-45 minuti, aumentate leggermente. Il corpo ora ha raggiunto il regime di equilibrio termico, suda con costanza, e ha bisogno di reintegro più consistente. Passate a 150-200 millilitri ogni 15-20 minuti. In questa fase, se state correndo oltre i 60 minuti, la bevanda dovrebbe contenere carboidrati (6-8% di concentrazione di zuccheri è l'ideale per velocità di assorbimento) e sali minerali.

Negli ultimi 15-20 minuti di una corsa lunga, riducete di nuovo la quantità. Non serve caricarsi d'acqua negli ultimi chilometri. Lo stomaco è già affaticato e il vostro corpo non ha il tempo di assorbirla correttamente prima di terminare.

Il Principio dell'isotonia delle bevande è fondamentale: una soluzione isonicaè osmotica con il sangue, quindi viene assorbita dalla mucosa gastrica più rapidamente rispetto alle soluzioni ipo o iper-toniche. Questo non è tecnicismo, è pratica. Una bevanda equilibrata funziona davvero meglio di semplice acqua.

Come alleviare il peso durante la corsa

Se correte per più di un'ora, la questione della bottiglia diventa reale. Non potete tenere il peso in mano. Le soluzioni sono tre: zaini da running leggeri con sacche idriche integrate (il peso è distribuito sulla schiena), bottigliette specifiche da runner che si tengono con cinturini, o pianificare il percorso in modo da passare vicino a fontanelle pubbliche o negozi dove rifornirvi.

Personalmente, per corse oltre i 90 minuti, preferisco il sistema del capo d'abbigliamento con tasche laterali e una bottiglia pieghevole da 300 millilitri che porto con me. Non occupa spazio quando è vuota, e durante la corsa il peso è minimo. I benefici di una corretta idratazione durante lo sport vanno oltre la prestazione, riguardano la salute del sistema cardiovascolare e il recupero muscolare nei giorni successivi.

La chiave rimane sempre la consapevolezza del vostro corpo individuale. Testate sul vostro stomaco, durante gli allenamenti, non in gara. Scoprite quanto bevete normalmente in palestra o durante una camminata veloce. Partite da lì, poi modulateci la corsa intorno. Ogni runner è diverso, e solo voi potete trovare l'equilibrio perfetto tra il bisogno di stare bene e il bisogno di rimanere leggeri.

Pietro Moncalvo
Pietro Moncalvo

Pietro ha imparato fin da piccolo a prendersi cura delle piante nel vivaio di famiglia vicino a Cremona. Specializzato nella gestione e cura dei giardini urbani, ama condividere consigli utili per valorizzare anche i più piccoli spazi verdi cittadini, con soluzioni creative e sostenibili.