Morte di Gianluca Cavalieri: si ipotizza un suicidio per colpa della dislessia

Poche ore fa, Il Dunque ha ripreso una notizia apparsa sul sito d’informazione L’Occhio di Salerno e Provincia riguardante la cattura di due ragazzi (M. D. A. di anni 29 e M. M. di anni 21) a seguito di un furto effettuato presso un’abitazione di un cittadino campagnese. Adesso, dopo un paio di settimane dal colpo messo a segno, i due malviventi sono stati arrestati grazie all’ottimo lavoro svolto dai carabinieri della stazione di Campagna, diretti dal maresciallo Angelo Solimene. Per avere ulteriori notizie al riguardo, siamo riusciti a risalire al cittadino campagnese vittima del furto: si tratta del signor Vincenzo Caponigro, il quale, con grande disponibilità e gentilezza, ha accettato di rilasciarci una breve dichiarazione su quanto avvenuto lo scorso 22 maggio in contrada Sant’Angelo (Quadrivio): “Non mi trovavo in casa quella sera, sono rientrato intorno alle ore 20/20.30 ed ho fatto l’amara scoperta. Ho trovato il cancello aperto, la porta della mia abitazione spalancata e tutto sottosopra. Nell’immediato non mi sono reso conto di cosa avevano portato via, successivamente ho visionato i filmati del mio circuito di videosorveglianza in cui erano ben visibili queste due persone a volto scoperto che facevano irruzione nella mia casa e portavano via quattro zaini con dentro l’attrezzatura da caccia che uso abitualmente. A quel punto ho chiamato i carabinieri per effettuare la denuncia, fornendo loro il video registrato dalle telecamere della mia abitazione”.

Mercoledì scorso, alle ore 14.30 presso la chiesa Madonna del Ponte a Campagna, si celebravano i funerali per l’ultimo saluto al giovane Gianluca Cavalieri, scomparso prematuramente lo scorso lunedì (22 maggio).

Nel giorno del funerale del 20enne di Campagna, in una drammatica atmosfera di raccoglimento e lacrime, sono state tante le persone che hanno partecipato al rito funebre stringendosi, così, intorno al tremendo dolore dei familiari della vittima; a portare il loro ultimo saluto a Gianluca, anche il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Aurelio Tommasetti, e diversi studenti dell’ateneo salernitano giunti a Campagna tramite il servizio navetta messo a disposizione  proprio dall’Università.

Intanto, la magistratura e le forze dell’ordine stanno continuando il loro lavoro di indagine per far luce sulla drammatica vicenda: hanno sequestrato le apparecchiature informatiche del ragazzo e di alcuni suoi amici per venire a capo della questione. Inoltre, pare che gli amici abbiano raccontato che il giorno prima il giovane Gianluca avesse abbandonato un gruppo WhatsApp, dicendo che non li avrebbe mai lasciati e che gli avrebbe spiegato il motivo del suo gesto in seguito – un gesto che i suoi amici non hanno captato come un campanello di allarme, ma come una semplice “ragazzata” -. Tra le strade percorribili, purtroppo, sembra prendere sempre più quota l’ipotesi del suicidio e il motivo che avrebbe spinto il povero ragazzo a commettere questo tragico gesto sembra sia legato al suo problema di dislessia.

Questa difficoltà nel comunicare con gli altri era un vero e proprio tormento per Gianluca, ci conviveva da tempo, ma nonostante ciò, stando ai racconti dei conoscenti, non aveva mai trasmesso segnali di sofferenza. Inoltre, negli anni precedenti vissuti all’Istituto industriale di Eboli, veniva spesso aiutato da insegnanti e professori – Gianluca era un ottimo studente e anche l’anno universitario era cominciato in maniera perfetta, con un bel 29 ottenuto al suo primo esame in ingegneria informatica -.

Tra le altre ipotesi oggetto di indagine, inoltre, sono state vagliate ulteriori due strade, ovvero si ipotizzava o ad un malore improvviso o ad una tragica morte dovuta all’attuale e tremendo gioco creato in Russia, chiamato Blu Whale; quest’ultimo costringe i partecipanti ad affrontare stupide e pericolose sfide, come tagli, visioni di film horror, camminate notturne, fino ad arrivare all’ultimo step, la prova finale, che porta il giocatore al suicidio – la sfida lanciata dal gioco è quella di buttarsi da un palazzo o sotto ad un treno in corsa -.

Le indagini proseguono e queste ultime due ipotesi sembrerebbero accantonate; per adesso, dunque, il motivo più probabile che avrebbe spinto il 20enne originario di Campagna a commettere questo folle e terribile gesto del suicidio, sembrerebbe essere quello della dislessia.

Fonte: blastingnews.com