Gasolio di contrabbando: compagnie salernitane coinvolte (Campagna c’è!)

Un traffico internazionale di gasolio vede coinvolte le province campane di Napoli e Salerno. Stando a quanto riportato dal sito d’informazione de La Città di Salerno, il giro di gasolio venduto di contrabbando ha interessato numerosissimi paesi: “Portogallo, Spagna, Slovenia, Bulgaria, Romania, Croazia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Malta”.

Secondo la ricostruzione fatta, sarebbero due i raggiri messi in atto dai malviventi (molti dei quali residenti nel napoletano, nell’agro-nocerino, cavesi e nella zona a sud di Salerno): il primo vede il transito in Italia delle autobotti di gasolio provenienti da diversi paesi esteri, le quali, una volta arrivate nel napoletano e nell’agro-nocerino, spariscono finendo “per rifornire molti distributori di varie province campane”; l’altro sistema “vede protagonista – si legge nel suddetto articolo – società intermediarie che acquistano benzine dai depositi costieri napoletani sostenendo di essere creditrici di Iva in quanto normali esportatori. Acquistando senza pagare l’imposta, gli intermediari vendono i carburanti a prezzi bassi a diverse compagnie […] del territorio o allo stesso prezzo medio ma con successivi premi talmente alti da incidere favorevolmente sui costi finali”.

E’ a questo punto che salta fuori Campagna. Tra queste diverse compagnie, infatti, spuntano alcune dell’agro-nocerino e altre della zona a sud di Salerno, attive cioè sui territori di Pontecagnano, Eboli e appunto Campagna.