Elezioni Provinciali: i consiglieri di minoranza campagnesi contro Monaco

Elezioni Provinciali: i consiglieri di minoranza campagnesi contro Monaco

Da alcuni giorni è ufficiale: il sindaco di Campagna, Roberto Monaco, è il candidato del centrodestra alla presidenza della provincia di Salerno. Una notizia che ha ovviamente chiamato in causa anche gli attuali consiglieri di minoranza, visto che alle elezioni del prossimo 31 ottobre voteranno i sindaci e i consiglieri comunali dei 158 comuni della provincia di Salerno (dunque, non i “comuni” cittadini).

La presa di posizione ufficiale dell’opposizione è avvenuta qualche giorno fa tramite il quotidiano La Città di Salerno: il gruppo “Lembo Sindaco”, infatti, ha dichiarato che non voterà Monaco ma appoggerà il candidato del Partito Democratico (attuale sindaco di San Valentino Torio), Michele Strianese.

Gli esponenti del suddetto gruppo (Andrea Lembo, Giulia Montera, Massimo D’Ambrosio e Davide Buccella) hanno così motivato la loro scelta: “Il sindaco tenta di acquisire credito politico nei confronti del centrodestra salernitano, probabilmente in previsione di una sua futura avventura come candidato alle regionali del 2020. Campagna, in caso di sua elezione, avrebbe un primo cittadino part-time”.

Oltre al danno per l’inerzia amministrativa finora dimostrata – continuano i consiglieri di minoranza – si aggiungerà la beffa di un presidente della provincia concentrato ancora di più solo su se stesso e sulle sue prospettive di carriera politica. Un pessimo amministratore per il comune non potrà mai trasformarsi in un ottimo amministratore per la nostra provincia”.

Parole chiare e forti che certificano la scelta che il gruppo “Lembo Sindaco” farà tra dieci giorni. Linea che, tuttavia, non sarà seguita dal quinto consigliere di opposizione, Mauro Rizzo, il quale ha precisato – tramite un comunicato social (profilo Facebook ufficiale) – la propria posizione in vista del voto provinciale: “Da Consigliere Comunale, avendo la responsabilità di voto riguardo alle prossime elezioni provinciali, tengo a chiarire la mia posizione. Sono stato candidato alle amministrative spogliandomi di ogni caratterizzazione politica e presentando una lista civica ‘Nuovo Corso’ insieme con altre liste civiche a sostegno di un progetto nell’esclusivo interesse della nostra Città. Oggi invece mi viene chiesto un voto POLITICO. La mia forma mentis, assolutamente antitetica rispetto a quello che è stato il modus operandi del PD degli ultimi anni e ‘l’uso familistico del potere’ che lo stesso ha applicato tanto a livello regionale quanto provinciale, mi impone un atteggiamento assolutamente coerente: in piena libertà e coscienza, ritengo di non poter sostenere la candidatura alla Presidenza della Provincia di Salerno di un esponente del Partito Democratico ‘imposto dall’alto’ e rappresentante di una continuità politica nella quale non sento di riconoscermi e che non ho intenzione di avallare. Nessun personalismo o protagonismo, solo ‘onestà intellettuale’”.