Demolire per poi ricostruire: l’addio all’ex palestra “Carriti” a Campagna

Demolire per poi ricostruire: l’addio all’ex palestra “Carriti” a Campagna

Dal centro storico di Campagna, risalendo verso il santuario della Madonna d’Avigliano, si incontra un paesaggio semplicemente spettacolare. Angoli stupendi di natura incontaminata che, da pochissimi giorni, risplenderanno ancora di più.

Sono iniziati, infatti, i lavori di demolizione di un’antica costruzione fatiscente che ha rappresentato un importante punto di ritrovo e di aggregazione per un’intera generazione di giovani campagnesi: si tratta dell’ex palestra in via Carriti, ormai da anni trascurata e lasciata al suo destino.

La questione “ex palestra” era riemersa già due anni fa, nel mese di aprile del 2017, quando il sindaco di Campagna, Roberto Monaco, indusse un referendum “social” in cui chiedeva ai campagnesi se demolire oppure no tale costruzione. In quell’occasione i cittadini si prodigarono con numerosissimi commenti tutti concordi: l’edificio andava demolito.

Successivamente, sul finire del 2018, il primo cittadino aveva comunicato che i lavori di demolizione sarebbero iniziati a breve e che lì, proprio in quel luogo, sarebbe poi nato “uno spazio pubblico (con utilizzazione di materiali naturali, come pietra e legno) volto a promuovere le bellezze naturali e paesaggistiche del Parco Regionale dei Monti Picentini”.

Dopo il periodo “burocratico”, fatto di scartoffie varie, si è finalmente giunti ai fatti: “Dopo la recente riduzione dei valori venali dei terreni edificabili ai fini IMU, un altro impegno assunto nel programma elettorale: la demolizione dell’ex palestra”. Questo è il messaggio social di Monaco postato sulla propria pagina Facebook, “Sindaco di Campagna”, con tanto di video che mostra l’abbattimento in atto.

La speranza è di vedere presto quello spazio nuovamente a disposizione dei cittadini campagnesi, attraverso un progetto utile alla comunità che resti in “piedi” a lungo (in un certo senso, almeno temporale, proprio come l’ex palestra). Ovviamente, compito della politica far sì che qualsiasi iniziativa che si intraprenderà sia inerente al contesto e soprattutto lungimirante, proprio per evitare di ripetere lo stesso errore del passato. Quel posto, lasciato alla natura, è già di per sé fantastico, tocca all’uomo il “semplice” compito di valorizzarlo…