Consiglio sulla Tari incandescente, Monaco: “Le rate saranno sensibilmente ridotte”

Giovedì 17 ottobre: riunione straordinaria del consiglio comunale

E’ stato un consiglio comunale monotematico fiume quello svoltosi a Campagna giovedì scorso. Più di quattro ore in cui l’argomento principe è stato, ovviamente, la Tari, la tassa riguardante la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.

Dopo la comprensibile agitazione dei campagnesi all’apertura della lettera con il relativo importo da pagare per l’anno 2019 (contraddistinto da un cospicuo aumento rispetto ad un anno fa), il mondo politico si è mobilitato per arrivare ad una soluzione che potesse venire incontro ai cittadini.

Impossibile riassumere in poche righe quanto successo tra i banchi del consiglio (qui il link dove poter rivedere integralmente la seduta: https://www.youtube.com/watch?v=DGmppEGlM1k&feature=share&fbclid=IwAR30kxn0KrnS2Q7g1bWMDXlGnFsYo0ZjKYmFYWA3LllTH7UCTQFS7M5kGhg), dove a prendersi la scena sono stati soprattutto gli acerrimi rivali delle ultime elezioni: Roberto Monaco e Andrea Lembo. Attacchi e difese inframezzate anche da qualche frecciatina velenosa indirizzata all’avversario politico. A tratti, infatti, sembrava di aver fatto un salto indietro nel tempo di un anno, quando i due con le rispettive squadre si scontravano su un palco con davanti i cittadini campagnesi (la passata campagna elettorale ha lasciato profondi strascichi, tant’è che alcuni consiglieri non hanno sdegnato, anche durante un incontro incentrato sulla Tari, di tirare in ballo eventi passati). Cittadini presenti numerosi al consiglio, pronti a cercare di capire se il proprio portafogli sarebbe stato più o meno pieno rispetto a quanto annunciato dalla lettera inviata dal comune di Campagna.

Proprio in tal senso, il riassunto di quanto avvenuto in quattro ore può essere sintetizzato dalle iniziali parole del sindaco Monaco: “Ecco cosa faremo: annullamento d’ufficio del piano Tari, riproposizione del nuovo piano Tari, verifica della permanenza degli equilibri entro il 31 luglio, nuova bollettazione con le rate di settembre e novembre che saranno sensibilmente ridotte ed inferiori”.

Il primo cittadino, inoltre, ha cercato di spiegare cos’è successo in quest’arco di tempo che ha potuto produrre addirittura l’annullamento del piano Tari che tanto ha fatto discutere: “Dopo il 29 marzo, giorno di approvazione del piano Tari, tale piano è stato inglobato la sera stessa nel bilancio, che ha iniziato il percorso per essere approvato. La svolta è avvenuta il 10 aprile con la comunicazione di EcoAmbiente Salerno, il consorzio presso cui conferiamo i rifiuti, che ha comunicato il cambiamento del costo a tonnellata passato a 158 euro(inizialmente indicato a 196, ndr)”. Inoltre, Monaco ha sottolineato come abbia avuto un ruolo determinante l’annullamento della gara, indetta tramite bando, relativa proprio allo smaltimento dei rifiuti a Campagna per via di una diffida fatta da una delle società escluse.

Insomma, il portafogli dei campagnesi sarà più o meno pieno? Sembra proprio che, aspettando che dalla discussione in consiglio si passi agli atti ufficiali, qualcosina si risparmierà nel ricalcolo delle rate di settembre e novembre. Impossibile, adesso, quantificare in soldoni quel “sensibilmente ridotte” pronunciato da Monaco in relazione alle ultime due rate. In ogni caso, vista la situazione che si era venuta a creare, i cittadini si sono portati a casa, oltre ad una propria idea sulle responsabilità o i meriti politici su quanto avvenuto, un contentino in attesa del nero su bianco.

Come detto, l’altro grande protagonista è stato il consigliere di minoranza, Andrea Lembo, scagliatosi prima contro Monaco per la gestione dell’intera vicenda e poi, come in un vero tribunale, ha interagito con il responsabile dell’area tecnica, ing. Antonio Soria, spulciando una serie di innumerevoli documenti prodotti per il calcolo della Tari.

Terminato il lunghissimo consiglio, Lembo ha salutato i campagnesi dal suo profilo Facebook: “Eccomi, stanco e stremato da un lungo consiglio comunale, ma felice. La maggioranza a guida Monaco ha annunciato l’annullamento in autotutela del provvedimento sulla Tari, proposto dalla minoranza, e la revisione dei costi relativi per i cittadini. Abbiamo vinto questa importante battaglia. Molti dubbi permangono, però. Approfondiremo quelli sorti nella discussione di oggi e controlleremo che gli impegni presi dal sindaco e dalla maggioranza vengano rispettati”.

I cittadini, adesso restano in attesa dei fatti…