Cave di Puglietta, un video sconcertante: ripreso lo scarico di rifiuti

Cave di Puglietta, un video sconcertante: ripreso lo scarico di rifiuti

Le famosissime cave di Puglietta, periodicamente, tornano alla ribalta e “richiamano” il popolo campagnese. La loro storia è risaputa (anche se ormai si fa fatica a tracciare il confine tra realtà e leggenda), conosciuta da chi vive da decenni il territorio, una storia a tratti oscura che Campagna ha preferito dimenticare: polvere da nascondere sotto al tappeto, questo rappresentano le cave, sperando che chi vive in “casa” non se ne accorga mai. Purtroppo, di tanto in tanto, è impossibile non riaprire l’argomento: bonifica, riqualificazione, progetti passati e futuri (pista per motocross, addirittura si è parlato di campi da golf – utopia?! -). Insomma: ad oggi tante chiacchiere e poca concretezza.

La novità di questa mattina (martedì 21 maggio 2019) – novità? Forse no – è che lì sopra vige un regno di assoluta anarchia. La terra di nessuno, tant’è che se avete del materiale ingombrante da far sparire il posto dove portarlo c’è.

Avranno pensato proprio così i due loschi individui che stamattina, in pieno giorno (ore 11:30), con un’Ape Car hanno attraversato le strade di Puglietta con un bel carico di sacchi neri a bordo. Direzione? Cave di Puglietta! Arrivati sul posto, subito al lavoro: uno, due, tre, quattro (ci hanno assicurato che erano belli pesanti) e….fatto. Lavoro concluso, scarico effettuato.

Ad assistere al loro operato c’era un inaspettato pubblico: un cittadino campagnese con il suo cane. Piacevolmente colpito per la velocità con cui venivano effettuate le operazioni, l’uomo ha ben pensato di filmare l’impeccabile “ditta”. Nessuna sbavatura, visto che l’uomo, dopo aver assistito da lontano ad un altro piccolo passo verso la morte del territorio campagnese, si è diretto proprio nel “buco”, sperando di poter vedere da vicino i due energumeni e magari prendere il numero della targa del loro favoloso mezzo di trasporto. Niente. Veloci e precisissimi, tant’è che in un batter d’occhio si erano già dileguati e, come ogni lavoro che si rispetti, hanno chiuso il “cantiere” senza lasciare traccia: i loro stupendi sacchi pieni di qualche schifezza erano già rotolati giù in una profonda scarpata. Un posto magico e nascosto dove, probabilmente, nessuno mai li troverà.

La speranza è che questi pochi secondi di video, trasmessi a noi de Il Dunque dal lodevole cittadino campagnese, possano servire per individuare i colpevoli di questo aberrante gesto compiuto ai danni del territorio di Campagna e a discapito della salute dei cittadini (chiunque possa fornire informazioni al riguardo, contatti le autorità competenti).

Ps: messaggio per i due inqualificabili soggetti: anche “smaltendo” così i rifiuti, la Tari la pagherete lo stesso…

Ecco il video: