Campagna, SP 38 per Galdo pericolosa: ancora un migrante investito

Campagna, SP 38 per Galdo pericolosa: ancora un migrante investito

La situazione relativa all’ormai famosissima Strada Provinciale 38 per Galdo si complica e, soprattutto, peggiora costantemente. Dopo le polemiche e i disagi inerenti al pessimo manto stradale (la provincia di Salerno, in tal senso, ha fatto finta per mesi di non sentirci), emerge un altro dato che testimonia ulteriormente la pericolosità di quella arteria: i numerosi incidenti.

Sinistri stradali di ogni natura, con un costante aumento di persone investite. Esaminando nel dettaglio questa preoccupante statistica viene fuori un ulteriore dato: ad essere coinvolti sono soprattutto i migranti che quotidianamente percorrono a piedi il tratto che porta dall’uscita dell’autostrada A2 del Mediterraneo (dove è presente un centro di accoglienza) fino al cuore del Quadrivio. L’ultima notizia in tal senso risale proprio a pochi giorni fa, quando è stato necessario l’intervento dei sanitari del 118 per prestare soccorso ad un malcapitato ragazzo, immediatamente trasportato in ospedale per tutti i controlli del caso.

Una situazione delicata che si protrae ormai da troppo tempo: è impensabile poter andare avanti così, sia nei confronti dei migranti che si ritrovano costantemente in pericolo ogni qual volta decidono di dirigersi verso il centro del paese, sia nel rispetto degli stessi automobilisti campagnesi, autori di una vera e propria corsa ad ostacoli quando si imbattono nella SP 38 (la scarsa visibilità, in orario notturno, contribuisce ad aumentare il disagio).

Come risolvere il problema? Difficile dirlo. Ma, partendo dal fatto che non esistono bacchette magiche, non sembra difficile pensare in primis a dei marciapiedi lungo tutto il percorso (al momento presenti solo in determinati tratti), evitando così il contatto diretto tra persone e veicoli. Essenziale, dunque, agire al più presto per la sicurezza di tutti.