A Campagna, paese dell’acqua, manca l’acqua!

Emergenza idrica, Nicola Cotugno: “Anche intere giornate senza acqua”

Un silenzio assordante! Poche parole da chi invece dovrebbe dire tanto in una situazione del genere. Il Dunque, a partire da domenica, ha raccolto diverse segnalazioni di cittadini campagnesi esasperati. L’oggetto in questione? Naturalmente la mancanza di acqua nelle abitazioni.

L’emergenza idrica a Campagna in estate è una costante, proprio come l’evento ‘a Chiena. Campagna, il paese dell’acqua senza acqua. Paradosso. Giusto collegare le due cose? Ovviamente no, sappiamo tutti che la magia della Chiena è data dal nostro caro fiume Tenza, niente a che vedere con la distribuzione idrica. Ma mettiamoci un attimo nei panni di coloro che, svegliandosi la mattina, non hanno neanche un filo d’acqua per lavarsi il viso: loro, da campagnesi sfortunati, potrebbero mai vivere la festa dell’acqua presso il centro storico come tale? Difficile, anzi impossibile, sembrerebbe quasi di prendersi in giro da soli.

Puglietta, Galdo, San Zaccaria (Camaldoli), aree del Quadrivio, da queste zone ci sono arrivate segnalazioni in merito: c’è chi denuncia la mancanza di acqua in alcuni momenti della giornata da diverso tempo, chi ha constatato la totale assenza per tutta la giornata di domenica e parte di lunedì, chi ci ha contattato quasi rassegnato, “tanto si sa, è così”.

Un filo comune collega questi campagnesi: la quasi totale mancanza di informazioni da chi invece dovrebbe esprimersi in merito. Tutti gli interessati, ormai, sanno che da una data ora in poi non avranno più acqua in casa: nessuna comunicazione ufficiale, lo sanno perché è così da tempo! Un guasto, un’emergenza, un periodo di siccità, non si sa. Misteri della vita di un campagnese sfortunato che non possono essere svelati.

La maggior parte di coloro che vivono con il terrore del rubinetto aperto a vuoto rispondono che la responsabilità è di chi usa, irrispettosamente, l’acqua per innaffiare piante o orto, di coloro che “sprecano” un bene preziosissimo per riempirsi quotidianamente la propria piscina: ma è davvero così? Se sì, come possiamo noi umili cittadini sapere chi controlla, quando controlla, chi è stato punito? Anche questi sono misteri della vita di un campagnese sfortunato.

Nel corso degli ultimi due anni si è parlato spesso della questione idrica: serbatoi (ci sono cittadini residenti a San Felice – Puglietta – che l’hanno installato, il problema è che non riescono spesso a riempirlo visto che l’acqua nei mesi più caldi manca frequentemente e quando miracolosamente arriva ne fuoriesce solo un filo), vasca per l’irrigazione nelle Zone Alte, nuova rete idrica, elettrovalvole, tutti provvedimenti che probabilmente hanno alleviato la situazione di molti ma non di tutti.

Sarebbe bello che questi campagnesi sfortunati (forse pochi? Ne basterebbe anche uno solo per essere comunque un problema impellente da affrontare) riuscissero ad avere delle risposte alle tante domande che, davanti ad un rubinetto che non ne vuole sapere, si stanno da tempo facendo.