Bullismo a Campagna, parla la preside della scuola: “Storia inventata!”

Bullismo a Campagna, parla la preside della scuola: “Storia inventata!”

Questa mattina, riprendendo la notizia pubblicata dal sito d’informazione SeiTv, Il Dunque ha riportato uno spiacevole episodio che sarebbe avvenuto all’interno di una scuola del territorio di Campagna. Nel contempo, sul quotidiano La Città di Salerno, è comparsa un’intervista rilasciata dalla dirigente scolastica dell’IIS “T. Confalonieri”, Giuseppina Maddaloni, pronta a rispondere alle accuse prodotte dalla mamma della giovane ragazza disabile, trasferita attualmente in un altro istituto.

Non ci sono le prove che il telefonino dell’alunna sia stato rubato o sottratto a scuola, la madre dovrà rispondere di quello che dice, ci difenderemo nelle sedi opportune”. Con queste parole è iniziato l’intervento della preside, incredula davanti alle diffamazioni rivolte al proprio istituto da parte della signora: “Per noi sono accuse prive di fondamento, sono illazioni e fango. Non capiamo da cosa nasca quel livore, la madre è sempre stata accolta al Confalonieri con il massimo rispetto. L’umanità degli insegnanti di Federica (ndr, nome inventato) è indiscutibile”.

Oltre alla questione telefonino, l’accusa più pesante della madre della ragazza riguarda i presunti atti di bullismo subiti dalla giovane: “Non c’è nessuna prova che Federica sia stata derisa dalle compagne di classe – prosegue Maddaloni -. Per noi sono tutte storie inventate. Prima del trasferimento di Federica, la madre non si era mai lamentata. Se lei vuole, il Confalonieri è sempre pronto a riaccoglierla. La madre ha fatto una scelta, ma non può gettare fango sulla nostra scuola”.

Starà al lavoro dei carabinieri e della polizia postale, dunque, far luce su questa delicatissima questione: da una parte una madre pronta ad accusare la scuola su vari fronti, dall’altra una dirigente a difesa del proprio istituto, in mezzo ai due fuochi una giovane ragazza…