“Brigantesse, tra amore e tradimento”: interessante rievocazione storica

Rievocazione storica di Giardullo e Paucella: grande successo per la manifestazione

Ormai mancano veramente pochissimi minuti alla tradizionale festa del fuoco in onore di Sant’Antonio Abate. I preparativi stanno giungendo al termine e Campagna è pronta, dunque, ad accogliere calorosamente le numerose persone che accorreranno nel centro storico per vedere i tradizionali e spettacolari fuochi campagnesi (saranno accesi 19 fuochi lungo tutto il centro storico), i cosiddetti “Fucanoli”.

In realtà, però, la città campagnese sarà caratterizzata, in questa magica e rovente serata, da un’altra interessantissima manifestazione che vedrà coinvolti, in prima persona, gli alunni delle tre scuole del territorio: IIS “TERESA CONFALONIERI”, IC “CAMPAGNA CAPOLUOGO” e IC “PALATUCCI”. Un evento che si interseca benissimo con il clima folkloristico, nonché pagano-religioso, dei “Fucanoli”.

In modo particolare, dalle ore 20:00 si terrà la manifestazione storico-leggendaria denominata “Brigantesse, tra amore e tradimento”, ovvero una rievocazione del tentativo di arresto del rinomato brigante Giardullo (Antonino Maratea) che catapulterà i presenti nel lontano diciannovesimo secolo: la brigantessa Rosaria Ruggia, tramite un astuto piano (ovvero quello di offrire alla banda dei briganti del Giardullo del vino con l’oppio per addormentarli), voleva agevolare l’arresto del brigante. Però, grazie all’intervento della brigantessa Rosaria Paucella – compagna di Giardullo –, il piano non ha avuto un buon esito.

Gli alunni dell’ IC “CAMPAGNA CAPOLUOGO”, insieme agli altri due istituti su menzionati, sfileranno in costume, vestiti da briganti e contadini, per tutto il centro storico: il tutto inizierà con la presenza del personaggio storico di Rosaria Paucella che, a cavallo, partirà da Piazza D’Armi (ex Convento dei Cappuccini) per poi attraversare tutto il centro storico di Campagna (da Largo Sant’Antonio si uniranno, alla brigantessa, gli alunni vestiti da briganti, da contadini, da scazzamauriell – figura leggendaria della nostra città -, oltre che il banditore – quest’ultimo aprirà il corteo – e la banda musicale dei ragazzi del musicale); successivamente, arriveranno al palazzo ducale sito in piazza “G. C. Capaccio”, al cosiddetto “Covo dei briganti”, dove comparirà Rosaria Ruggia, la quale canterà la canzone “Brigant se more”; proprio qui, infine, verrà ricordato l’intervento della brigantessa Paucella che ha permesso, dunque, di sventare l’arresto del brigante Giardullo (egli è morto a Campagna il 1 dicembre 1865). Il tutto si svolgerà tra musica, balli, canti e la degustazione di piatti tipici e antichi, come il pane del brigante.

Dunque, Campagna questa sera cambierà totalmente pelle e, lasciando da parte per una sera i problemi ed i ritmi frenetici di questa vita, si lascerà andare a momenti di diletto e di cultura: si muoverà, magicamente, tra passato e presente, tra storia e leggenda, tra cultura e divertimento, tra arte culinaria e arte musicale.