Bomba a Battipaglia: l’8 settembre saranno evacuate 36mila persone

Il prossimo 8 settembre, a Battipaglia, saranno evacuate circa 36mila persone. Una mobilitazione necessaria affinché venga effettuata l’operazione di bonifica (al via a partire dalle ore 5:00) di una “bomba di aereo inglese dal peso di circa 250 libbre (circa 113 chili) risalente – come riportato dal sito de La Città di Salerno – alla Seconda guerra mondiale e rivenuta in un terreno agricolo”.

A condurre le operazioni gli artificieri dell’esercito italiano, i quali saranno al lavoro per circa 8-12 ore; verranno fatti evacuare, stando alle informazioni riportate dalla prefettura di Salerno, oltre ai cittadini anche l’intero ospedale “Santa Maria della Speranza”, le sedi di polizia, carabinieri e guardia di finanza, il municipio e il comando della polizia locale.

Sarà interrotta, inoltre, la circolazione sull’autostrada A2 del Mediterraneo e sulla SS18 Tirrena Inferiore, così come lo spostamento ferroviario (linea Salerno-Reggio Calabria e linea Battipaglia-Potenza-Metaponto). In quelle ore, al fine di evitare inutili pericoli, sarà sospesa l’erogazione dei servizi essenziali, quali l’energia elettrica, gas, linee telefoniche fisse e mobili.

L’intero piano di evacuazione sarà presentato martedì prossimo, 27 agosto, durante una conferenza stampa che si terrà negli uffici della prefettura di Salerno. Saranno costrette all’evacuazione tutte le persone che abitano nel raggio di 1600 metri dal punto di ritrovamento dell’ordigno.