Azienda in fiamme: nuovo incendio nella zona industriale di Battipaglia

Azienda in fiamme: nuovo incendio nella zona industriale battipagliese

Battipaglia continua a bruciare: nella notte di ieri un nuovo e vasto incendio si è sviluppato presso un deposito di un’azienda situata nella zona industriale battipagliese. Le fiamme hanno generato una nube tossica che velocemente si è innalzata ed estesa nell’aria.

Il brutto rogo – riferisce Napoli.fanpage.it – ha interessato il deposito di una fabbrica che si occupa di trasformare pneumatici in bitume. Dalle fiamme, purtroppo, si è generata una densa e inquinante nube di fumo nero che si è immediatamente espansa per la città e per i comuni limitrofi. Il brutto odore ha creato non pochi problemi ai residenti.

Dunque, date le brutte circostanze, la protezione civile di Battipaglia ha diramato un importante comunicato:

“Si avvisa la cittadinanza che in occasione dell’incendio che ha colpito un’azienda di smaltimento gomme in prima mattinata, sita in via Bosco I, è stata emanata un’ordinanza sindacale con la chiusura di alcune attività e scuole e nel raggio di un 1 km dal luogo dell’incendio tenere finestre chiuse, spegnere i condotti di areazione forzata e nel caso lavare accuratamente ortaggi e panni esposti all’esterno.
Trattasi di fumo nero intenso e gomme che bruciano, quindi altamente pericoloso, pertanto le scuole Enzo Ferrari e le scuole Sandro Penna, e tutte quelle dipendenti da essi, sono state chiuse per la giornata di oggi.
Seguiranno aggiornamenti”.

Sul posto sono giunti le forze dell’ordine per cercare di fare chiarezza su quanto successo e i vigili del fuoco (oltre che la protezione civile di Battipaglia), i quali hanno lavorato duramente per domare il fuoco.

Dopo le fiamme che lo scorso mese interessarono delle ecoballe di rifiuti, un nuovo e terribile rogo ha messo in ginocchio il comune di Battipaglia, nonché messo a rischio la salute di molte persone. Questi sconcertanti episodi (accidentali o appartenenti ad un disegno criminale ben preciso?), purtroppo, rischiano di danneggiare seriamente la natura e la vita delle persone.