E’ arrivato il “bomba day”: evacuati 36mila cittadini battipagliesi

E’ arrivato il “bomba day”: evacuati 36mila cittadini battipagliesi

E’ arrivato il “bomba day”. Sono cominciate stamattina le operazioni di disinnesco dell’ordigno di un aereo inglese risalente alla Seconda guerra mondiale ritrovato in località Spineta, a Battipaglia. A condurre le operazioni gli artificieri dell’esercito italiano, i quali saranno al lavoro per circa 8-12 ore.

Sono stati evacuati, fin dalle prime ore dell’alba, circa 36mila cittadini (cioè tutti coloro che abitano nel raggio di 1600 metri dal punto di ritrovamento), diversi dei quali hanno potuto trovare accoglienza – come riportato dal sito d’informazione de La Città di Salerno – nei centri realizzati dalla protezione civile preso gli istituti “Ferrari”, in via Jemma, “Sandro Penna”, in via Archimede, e “Caduti del Velella”, in via Etruria.

I volontari in azione sono più di cinquecento, pronti a presidiare i varchi di chiusura della cosiddetta “zona rossa” e dei varchi esterni sulla viabilità alternativa, diversi coloro i quali hanno il compito di controllare l’avvenuta evacuazione e ulteriori centocinquanta destinati ai centri di accoglienza.