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Ecco perché il gatto impasta sulle coperte: il motivo è dolcissimo
I gatti impastano sulle coperte per vari motivi affettivi e comportamentali, un'azione che risale al loro periodo da cuccioli. Questo comportamento dolcissimo è legato…
I gatti impastano sulle coperte per vari motivi affettivi e comportamentali, un’azione che risale al loro periodo da cuccioli. Questo comportamento dolcissimo è legato alla ricerca di comfort e alla manifestazione di affetto verso il proprietario.
Perché i gatti impastano: significato e origini
Quando osservi il tuo micio premere ritmicamente le zampine sulle coperte, stai assistendo a un comportamento antico chiamato impastamento, o kneading. Fin dalle prime settimane di vita, i cuccioli lo praticano sulle mammelle della madre per stimolare il flusso di latte. Questa memoria ancestrale rimane impressa anche nell’età adulta.
Il gesto dell’impastamento richiama la sicurezza e la tranquillità di quel periodo. Non a caso, circa il 70% dei gatti domestici mostra ancora questa abitudine, soprattutto nei momenti di relax e vicinanza agli esseri umani.
Impastamento e legame affettivo: cosa comunica il tuo gatto
Quando il gatto impasta sulle tue coperte, ti sta comunicando un intenso senso di fiducia. Questo comportamento felino è spesso accompagnato da fusa e uno sguardo sereno: segnali chiari che il micio si sente protetto e a proprio agio.
L’impastamento rappresenta una vera e propria dichiarazione d’affetto. I gatti scelgono di impastare superfici morbide, spesso associate al profumo e al calore del proprietario, per trasmettere il loro benessere emotivo.
I benefici dell’impastamento per il gatto e il proprietario
L’azione di impastare non è solo tenera da osservare, ma ha effetti positivi anche sulla salute del gatto. Durante il kneading, il cervello del felino rilascia endorfine, neurotrasmettitori che favoriscono il rilassamento e riducono lo stress.
Per il proprietario, vedere il proprio animale compiere questo gesto può rafforzare il legame emotivo e offrire una sensazione di appagamento reciproco. L’impastamento, infatti, è un chiaro segnale di fiducia e serenità nell’ambiente domestico.
Comportamenti simili in altre specie animali: un confronto
L’impastamento non si riscontra solo nei gatti domestici, ma ha qualche analogia anche in altre specie. Ad esempio, i cani talvolta grattano o sistemano la loro cuccia prima di accoccolarsi, mentre alcuni roditori manipolano il materiale del nido per creare un rifugio confortevole.
Questi comportamenti condividono la funzione di ricerca del comfort e di preparazione di un luogo sicuro. Tuttavia, la modalità affettiva e il legame con l’infanzia sono particolarmente marcati nei gatti rispetto ad altri animali domestici.
Come incoraggiare il tuo gatto a impastare in modo positivo
Se vuoi che il tuo gatto continui a impastare in modo sano, scegli coperte morbide e pulite, preferibilmente in tessuti naturali. Evita di rimproverarlo quando mostra questo comportamento: potrebbe sentirsi insicuro o confuso.
Puoi anche riservare una coperta “preferita” per i suoi momenti di relax, così da prevenire eventuali danni a mobili o indumenti. Se il gatto impasta con le unghie troppo lunghe, tagliale regolarmente: in questo modo proteggerai sia lui che le tue cose.
- Offri coperte o cuscini specifici per il kneading.
- Rinforza il comportamento con carezze e parole dolci.
- Evita di interrompere bruscamente il gesto.
Lascia che il tuo gatto si esprima liberamente: l’impastamento è parte della sua natura e del suo modo di comunicare con te.
Conclusione
Capire perché il gatto impasta sulle coperte aiuta a rafforzare la vostra relazione. Questo gesto antico e affettuoso è un misto di ricordi d’infanzia, ricerca di benessere e desiderio di comunicare amore. Osserva il tuo micio nei momenti di kneading: ti sta dicendo, a modo suo, che si sente davvero a casa.
Laura Gentile
Medico Veterinario, Specialista in Animali da Compagnia
Medico Veterinario iscritta all'Ordine dei Veterinari della Provincia di Roma, con specializzazione in Clinica dei Piccoli Animali. Lavora da 11 anni in una clinica veterinaria dove si occupa di medicina preventiva, nutrizione animale e chirurgia di base. Scrive articoli divulgativi per aiutare i proprietari a prendersi cura al meglio dei propri amici a quattro zampe.



