Cipolla, ecco gli effetti collaterali che può causare: “attenzione”

Le cipolle anche se sono benefiche per il nostro organismo, possono portare ad effetti collaterali abbastanza fastidiosi, che possono essere lievi come un mal o bruciore di stomaco, ma anche gravi come reazioni allergiche. Andiamo dunque a vedere tutti gli effetti collaterali della cipolla.

Cipolla, ecco gli effetti collaterali che può causare: “attenzione”

Le cipolle sono alimenti irritanti perché contengono composti pungenti, come lo zolfo che provoca un effetto irritante. Sempre a causa dello zolfo presente in esso, hanno un cattivo odore e provocato alito cattivo e sudore puzzolente. L’alitosi è appunto causata dai composti di zolfo che vengono assorbiti nel flusso sanguigno e che poi vengono rilasciati quando il sangue raggiunge i polmoni attraverso l’espirazione.

Le cipolle sono da evitare se si soffre di reflusso gastroesofageo o di qualsiasi altra patologia che portano al reflusso acido. Questo perché vanno ad aumentare la pressione sull’anello dei muscoli che mantengono i succhi gastrici al loro posto e che provoca la fuoriuscita di succhi gastrici nell’esofago e reflusso acido. Sono da evitare anche per chi soffre di gastrite, dato che come abbiamo detto anche prima, contiene dei composti pungenti, che vanno ad irritare e creare disturbi allo stomaco. Può quindi causare gastrite per chi è sano e farla peggiorare per chi già ne soffre.

Sono alimenti anche difficili da digerire, perché contiene molti composti aromatici che possono portare ad effetti collaterali a livello gastrico. Il contenuto di fruttosio, va ad innescare i gas e le eruttazioni. Inoltre, la natura di base irritante di questo cibo, porta al reflusso acido che può provocare bruciore di stomaco, nausea, gas ed eruttazione, sensazione di pienezza e mal di stomaco generale.

In conclusione, possiamo dire che è meglio utilizzare la cipolla il meno possibile, anche se è buona, così da evitare tutti gli eventuali, effetti collaterali.

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