Ecco perché mangiare mandarini a colazione: ecco i benefici

I mandarini sono dei frutti pieni di vitamina C e di sali minerali. Parliamo di frutti che a detta di esperti nutrizionisti, fanno in ogni caso bene all’organismo. Possono essere mangiati sempre, a qualsiasi ora della giornata, ma impiegarli la mattina per colazione, pare, secondo degli studi recenti, essere un vero toccasana per la salute. Oggi vedremo assieme tutto quello che c’è da sapere su questo ottimo frutto e i suoi molteplici benefici.



Ecco perché mangiare mandarini a colazione: ecco i benefici

Il concentrato di antiossidanti rende il mandarino perfetto per chi vuole osteggiare l’invecchiamento. Tale frutto coopera a conservare la pelle giovane, distaccando i segni dell’età proprio per via delle sostanze antiossidanti di cui è formato, che sono decisivi nell’ostacolare i danni che i radicali liberi arrecano alla pelle. Pieni di acqua, i mandarini poi, generano l’effetto di reidratare l’organismo.

Appare ulteriormente che il mandarino faccia cominciare meglio la giornata, dunque la mattina, anche grazie al suo effetto antistress. Il mix di vitamine ed energia proprio del mandarino, è ideale per iniziare bene la giornata, ma solo se utilizziamo frutta fresca. Gli zuccheri ed i conservanti introdotti nei comuni succhi di frutta e la ridotta percentuale di frutta presente nel succo, calano distintamente i benefici che mangiare un mandarino fresco genera per il nostro organismo.



Anche per le spremute, meglio farle con mandarini freschi che con succhi e bevande già preparate. Il mandarino ulteriormenteguerreggia la stipsi e soccorre l’organismo contro la ritenzione idrica. La presenza di antiossidanti rende il mandarino perfetto per chi vuole ostacolare l’invecchiamento. Tale frutto partecipa nel tenere la pelle giovane, allontanando i segni dell’età proprio grazie alle sostanze antiossidanti di cui è formato, che sono decisivi nel contrastare i danni che i radicali liberi arrecano alla pelle.

Questi frutti hanno poche calorie (50 calorie ogni 100 grammi), ma la quantità di fruttosio che contengono, possono essere una avvertenza al loro abuso. Consumare 300 grammi di mandarini difatti, a livello di fruttosio equivale a bere una lattina di aranciata gassata. Per chi osserva diete dimagranti, il consumo di mandarini non è sprovveduto, ma deve essere calmierato, perché non possono essere mangiati per misura, in maniera somigliante a mele o pere per esempio.



Mandarini