Che succede se mangio due mandarini al giorno? Ecco la risposta

Il mandarino è uno degli agrumi commestibili maggiormente diffusi e consumati in Italia come nel resto del mondo, e fa parte del “gruppo” della famiglia Citrus, l’unica variante “dolce” dei tre principali agrumi che sono mandarino, pomelo e cedro, dai quali derivano tutti gli altri. Come molti altri agrumi, il mandarino “fa bene” secondo l’immaginario comune, ma cosa succede se ne si mangiano due mandarini al giorno?



Che succede se mangio due mandarini al giorno? Ecco la risposta

Se in generale la frutta nel senso ampio del termine costituisce una forma estremamente valida come nutriente, i mandarini corrispondono ad un prodotto della natura che costituisce il perfetto connubio tra i nutrienti che mette a disposizione. Rispetto ad altre forme di agrumi infatti il mandarino può essere facilmente consumato come snack e fine pasto senza risultare una vera e propria costrizione.

E’ un frutto ricco di pectina, sostanza che è nota per l’innata  capacità di ridurre l’assorbimento intestinale di colesterolo e di rallentare quello degli zuccheri alimentari, risultando quindi utile anche per chi soffre di questi disturbi in maniera importante, riducendone sensibilmente gli effetti.



Sono, come altri agrumi, ricchi di acqua e dotati di vitamine in particolare in ottima quantità oltre a contenere grandi quantitativi di sali minerali come magnesio e potassio, che sono particolarmente importanti nella loro funzione rivitalizzante ed energetica. In particolare il consumo di due mandarini al giorno aiuta l’apparato della articolazioni, riducendo la frequenza dei crampi.

Importante anche la funzione diuretca, data la quantità ingente di acqua, ma anche per l’apparato cardiocircolatorio, essendo in grado di ridurre la pressione sanguigna in modo rilevante.



Attenzione solo a non consumarne troppi, essendo tradizionalmente percepiti come “leggeri”, è facile “sgarrare” per questo motivo è sempre una buona idea attenersi ad una quantità di 2 mandarini al giorno, da consumare preferibilmentte di mattina, quando la fase digestiva è particolarmente compatibile.

Mandarini