Bonus mobili, chi può richiederlo? Ecco tutti i requisiti. “Attenzione”

Buona parte della popolazione italiana ha imparato a “conoscere” e comprendere a fondo il concetto di bonus, in particolare nell’ultimo decennio i governi hanno fatto ricoroso molto spesso a questa diversificata forma di agevolazione, che può avere numerose forme. Molte di queste come il Superbonus ed il Bonus mobili sono state via via confermate e modificate nel corso del tempo. Ma chi può richiedere il Bonus Mobili?



Bonus mobili, chi può richiederlo? Ecco tutti i requisiti. “Attenzione”

Si tratta di una forma di bonus tramite detrazione Irpef, e può essere ottenuta attraverso l’acquisto di diverse categorie di mobili e di grandi elettrodomestici, destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Non si tratta di una novità assoluta in quanto presente anche nelle possibilità degli ultimi anni, anche se per il 2023 l’importo detraibile è stato ridotto su un importo massimo di 8.000 euro per l’anno 2023 e di 5.000 euro per il 2024.



Sono inclusi tutti i mobili, tra agli oggetti validi per ottenere la detrazione (ma sono esclusi i complementi d’arredo, così come anche tendaggi, porte e qualsiasi forma di pavimentazione) ma anche gli elettrodomestici sufficientemente “all’interno” di classi energetiche definite. Nel dettaglio sono compatibili:

  • I forni di cateegoria non inferiore alla A
  • Le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie non inferiori alla E come categoria
  • I frigoriferi e i congelatori di categoria non inferiore ad F

Per ottenere il Bonus Mobili è essenziale acquistare i mobili/elettrodomestici acquistati con metodi di pagamento tracciabili, come bonifico e carta, mentre non sono presi in considerazione per il calcolo del bonus i prodotti acquistati con il contante.



E’ anche possibile richiedere, in una condizione specifica, il bonus più di una volta, come evidenziato dallo stesso portale dell’Agenzia delle Entrate che sottolinea: “il limite massimo di spesa riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio”.

La detrazione è compatibile anche con il pagamento a rate, anche se sono necessari i documenti come le fatture e gli scontrini che attestano il pagamento.

Bonus mobili