Cosa succede a chi beve un amaro dopo cena? La risposta lascia senza parole

È tradizione per molti, finire i propri pasti con un amaro, un digestivo o un liquore. Sono infatti noti, già dall’antichità. Molti quindi si concedono un bicchiere di uno di questi alcolici dopo aver mangiato. Secco o anche con ghiaccio, e tra i best-seller come after-dinner, ma si tratta anche di ingredienti di drink innovativi e moderni.



Differenze tra amaro, liquore e digestivo

Molti non sanno però la differenza tra amaro, liquore e digestivo. Il liquore è una bevanda zuccherina ed è prodotta soprattutto in Italia, in Francia e in Olanda. Ad una buona base alcolica, viene aggiunto zuccheri, aromi ed erbe, che si ottengono dall’infusione a caldo o anche dalla macerazione di frutta ed erbe aromatiche. Inoltre, a seconda della quantità di zucchero sono definiti secchi o dolci.

Anche l’amaro è prodotto mediante o infusione di erbe. La differenza sta però nello zucchero, infatti, l’amaro ne contiene di meno, come indicato appunto dal suo nome.



 Il digestivo, invece è considerato un amaro o un distillato, che va a favorire la digestione del pasto grazie al contenuto alcolico e al residuo zuccherino. Sicuramente il sapore amaro potrebbe aiutare a favorire i processi digestivi. In realtà però, le erbe contenute negli amari, posso portare alla digestione, solo se consumati in altri modi, come in infusi, tisane o the.

Cosa succede a chi beve un amaro dopo cena? La risposta lascia senza parole

Il problema in queste bevande è l’alto contenuto di alcol, i quali sono superalcolici, che possono superare anche i 70 gradi. Quindi è l’alcol a rallentare lo svuotamento gastrico e non aiuta il sistema digestivo.



Se si esagera con l’alcol, si possono avere anche dei problemi gravi, come l’alterazione della funzionalità del fegato , l’infiammazione delle pareti dello stomaco e dell’ intestino , l’ aumento della glicemia e dei trigliceridi nel sangue. Inoltre, si può sviluppare anche una dipendenza e potrebbe ridurre anche l’attenzione e vigilanza.