Si è spento Giovanni Guerini, genio della musica: la sua storia in breve

Ci lascia Giovanni Guerini, cantante di fama nazionale di 59 anni nativo di Gazzaniga, in mezzo Valle Seriana, sempre legato alla sua terra. Giovanni era purtroppo malato e lascia nel dolore dei suoi cari la mamma, la sorella, i parenti e i tantissimi musicisti e cantanti nonché colleghi che l’hanno conosciuto nel corso dellasua secolare e abbiente carriera. I funerali si terranno giovedì 12 gennaio alle 15 presso la chiesa parrocchiale di Gazzaniga.



Si è spento Giovanni Guerini, genio della musica: la sua storia in breve

Giovanni Guerini era un interprete di valore enorme specialmente nel registro rinascimentale, madrigalistico e di musica cosiddetta “sacra”. L’artista ulteriormente aveva rivestito ruoli solistici nelle opere di Donizetti, Rossini, Mozart e Verdi. Di Bergamo, Guerini ha iniziato la usa storia in conservatorio per l’applicazione delle percussioni, attuando simmetricamente gli studi di canto lirico esercitandosi con il soprano Ida Farina. Guerini ha ottenuto il diploma in canto con il massimo dei voti, lode e menzione speciale presso l’Istituto Gaetano Donizetti di Bergamo, si era perfezionato con altri importanti nomi della direzione d’orchestra fra cui Anthony Rooley, direttore del Consort of Musike, ensemble dedito alla musica antica, e Paolo Vaglieri, assistente del maestro Carlo Maria Giulini, stimato interprete di opere del periodo barocco.

Guerini esordì nel 1988 al teatro Donizetti di Bergamo cantando nel ruolo di Ascanio Petrucci nell’opera Lucrezia Borgia di Gaetano Donizetti con i complessi RAI di Milano sotto la direzione di Roberto Abbado. Giovanni orientò da allora la sua lunga cooperazione con il più grande teatro bergamasco. Fece inoltre molteplici studi di musicologia riguardanti specialmente gli ambiti della vocalità rinascimentale e di riattivazione delle prassi operative di stampo antico.



Il noto artista fatto parte di egregi cast in tutto il mondo. Lo troviamo in molteplici registrazioni edite su cd fra le quali spunta la prima illimitata dell’oratorio La conversione di Sant Agostino diretta da Paolo Vaglieri. Negli ultimi anni ha avuto importanti esperienze come vocalist, partecipando a concerti con Enzo Jannacci e Lenny Kravitz ed è stato maestro presso il CDpM, Centro Didattico produzione Musica Europe, sempre della sua amata Bergamo.